• Ginevra dell'Orso

Vari modi di seminare

Aggiornato il: 13 mag 2018


Ci sono vari modi di seminare, e questo dipende sia dal tipo di seme (ovvero dalla dimensione), sia da come si svilupperà l'ortaggio e anche dalla facilità di poter irrigare le piante stesse. Facciamo un riepilogo delle techiche più utilizzate:

LA SEMINA A SPAGLIO La semina a spaglio è quella più veloce e più antica, non a caso è detta anche ‘alla volata’: si effettua spargendo il seme in modo uniforme e poi coprendolo velocemente con un leggero strato di terra. Solitamente si pratica con i semi molto piccoli (come quelli della carota) e gli ortaggi da taglio, come le cicorie, le lattughe, ecc. Per ottenere una più regolare distribuzione dei semi, si mescolano questi alla sabbia o ad un po’ di terriccio di semina molto asciutto. La semina a spaglio necessita di annaffiature a pioggia, molto delicate; è necessario non spostare i semi prima che inizi la fase di germinazione. Il pericolo di questo tipo di semina è che i semi vengano distribuiti troppo fitti e senza uniformità: per questo viene consigliato di "impastare" i semini con della sabbia fine e asciutta, meglio se di fiume.


SEMINA A FILE La semina a file è quella più usata, perché facilita le operazioni di rimozione di erbe infestanti e, soprattutto, l'irrigazione. Quando si effettua questo tipo di semina la prima operazione da fare è tracciare dei solchi regolari e paralleli con un bastone appuntito o una zappetta, ad una specifica distanza (a seconda delle sementi utilizzate) nei quali poi interrare i semi. Una volta interrati, si ricoprono con la terra accumulata ai lati dei solchi. Si prestano quasi tutti gli ortaggi a questo tipo di semina, ma quelli che maggiormente ne beneficiano sono i fagioli, i piselli, il mais, ecc.

SEMINA A POSTARELLE La semina a postarelle, detta anche a buchette si effettua  collocando i semi, tre o quattro o più, in buchette che saranno equidistanti e disposte in file. Dopo che i semi sono stati interrati non molto in profondità, si passerà a  ricoprirli rastrellando il terreno in un unico verso. Le innaffiature dovranno essere frequenti senza eccedere con l'acqua. Quando la pianta avrà germinato, si sceglierà la più vigorosa e con più foglie. Questa tecnica di semina è molto utilizzata per seminare fagioli, zucche, zucchine, meloni angurie, piselli rampicanti ecc. E' importante che questi semi siano ben distanziati tra di loro.


SEMINA IN CASSONE La semina a cassone, meglio conosciuta come semina sotto riparo, si effettua in serra o in cassette chiuse. L'aumento di temperatura permette all'ortaggio uno sviluppo più rapido. Questa è una tecnica utile per ottenere delle produzioni precoci o piante da trapianto come le melanzane e soprattutto i pomodori ecc.


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