• Ginevra dell'Orso

CONSOCIAZIONI: le linee guida per non sbagliare mai


Si parla spesso di consociazioni di ortaggi, ovvero il modo di combinare determinate piante con altre, al fine di raggiungere il successo della coltivazione perfetta. In effetti, ci sono piante che hanno esigenze complementari, e pertanto si adattano perfettamente l'una all'altra.

In natura, le associazioni tra piante vengono condizionate da ciò che avviene nel sottosuolo, in merito all'apparato radicale: le piante si scelgono in modo da poter trarre reciprocamente un vantaggio, e non esistono mai sotto forma di monocoltura.

Quando si osserva la spontaneità delle piante in un terreno, ci si accorge che nessuna reca danni ad altre, e sempre si trovano in un terreno che presenta le stesse sostanze organiche di cui hanno bisogno.

Cerchiamo di vedere, in linea generale, come applicare questa regola nel nostro orto:

- PROFONDITA'

Le piante che radicano in profondità, sono di aiuto ad altre che invece hanno radici poco profonde. Inoltre, queste piante utilizzano differenti parti del terreno in cui sono poste, e pertanto non andranno a disturbarsi l'una con l'altra.

- NUTRIMENTO

Le piante che necessitano di molto nutrimento, dovrebbero essere seguite da altre che ne richiedono molto poco oppure da piante in grado di arricchire di nutrimento il terreno stesso, come nel caso delle leguminose.

- STESSA FAMIGLIA

È consigliabile (tranne eccezioni) di evitare di consociare piante che appartengono alla stessa famiglia botanica: pensando alle solanacee, va evitato di consociare il pomodoro con la patata. Infatti, le piante che appartengono alla stessa famiglia, tendono a consumare le stesse sostanze nutritive e in questo modo impoveriscono il terreno. Il risultato sarà una lotta per la sopravvivenza, con risultati negativi per entrambe le piante. Inoltre, le piante della stessa famiglia attirano anche gli stessi parassiti e vengono contagiate più facilmente.

- COMPETIZIONE

Ci sono molte piante che non sono in grado di competere con le cosiddette "erbacce", che sono invece molto forti e non necessitano di particolari cure: pertanto, queste piante più deboli andranno associate a quelle che invece sono in grado di essere più forti delle erbacce, liberando il terreno da queste ultime.

- LUCE E UMIDITA'

In linea generale, si dovrebbe evitare di mettere un ortaggio che richiede molta luce vicino ad uno molto alto con foglie che fanno ombra, oppure mettere due piante che hanno la stessa necessità di umidità.

INTERCALARE DUE DIFFERENTI ORTAGGI

Quando decidiamo di porre nello stesso spazio di orto due differenti piante, stiamo "intercalando" le colture. In questo modo, il raccolto avverrà in tempi differenti: infatti, dopo il primo raccolto, il secondo resterà nel terreno, aiutando il suolo a rigenerarsi.

Un esempio si può con le fave e gli spinaci intercalati: infatti, dopo che vengono raccolte le fave, gli spinaci, che saranno il secondo raccolto, aiutano a fare ombra al terreno, impedendo che la superficie diventi a croste e mantenendo anche umido il sottosuolo.

Ci sono poi combinazioni che vanno evitate assolutamente, per evitare di compromettere lo sviluppo delle piante stesse.  Un esempio di può fare con i pomodori: in linea generale, i pomodori non amano crescere vicini alla maggior parte della famiglia dei cavoli: in modo particolare, il cavolo rapa e il pomodoro, se messi vicini, fanno tanta fatica a crescere. Inoltre, questi frutti odiano la gramigna, a tal punto da essere in grado di sopprimerla.

Qualche suggerimento:

Quante volte, per fare una buona insalata di pomodori, ci abbiniamo il basilico? Be, anche nell'orto, queste due piante prosperano insieme amabilmente, incrementando gusto e allontanando alcuni tipi di insetti.


Il consiglio più semplice ed efficace è quello di scegliere piante che si supportano a vicenda: proviamo a pensare ai fagioli e al mais. I fagioli cercano un sostegno per la loro arrampicata, e il mais è il compagno perfetto. E fa pure ombra quando le foglie iniziano a crescere. Lo stesso mais ne guadagna in gusto.

Esistono poi piante che ci aiutano contro gli insetti: basta pensare alle erbe aromatiche, che emanano un profumo inebriante non solo per noi ma anche per parecchi insetti, come quelli impollinatori o predatori, capaci di debellare numerosi parassiti come gli afidi, ghiotti dei nostri ortaggi.

Poi ci sono piante che, sparpagliate a piccole dosi  nell'orto, aiutano a tenere lontani molti insetti nocivi. Un esempio è l'aglio, che non allontana solo i vampiri, ma spaventa la maggior parte dei parassiti. Idem la calendula, che scoraggia i nematodi.


Infine, pensiamo alla salute del nostro terreno: alcune piante hanno bisogno di molto nutrimento per crescere. Altre, al contrario, crescono con poco e al tempo stesso arricchiscono il terreno. Pertanto, piantare nello stesso spazio solo piante che necessitano di molto nutrimento, creerà numerose competizioni. Quindi stai attento quando scegli gli ortaggi da piantare vicino.


Il consiglio migliore? Usa i legumi, come i piselli, per aggiungere nitrogeno ai terreni stanchi alla fine della stagione.

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